Una storia di amore e ricerca: il romanzo “Isola” di Germana Ferlito
Accendiamo un faro sulle leucodistrofie. Vi presentiamo un progetto letterario indipendente nato dal dolore e trasformato in speranza, il cui intero ricavato sosterrà la ricerca scientifica sul morbo di Krabbe.
Spesso le storie più toccanti nascono da un vissuto profondo. È il caso di “Isola”, il romanzo d’esordio di Germana Ferlito, un’autrice che ha conosciuto da vicino la drammaticità delle malattie rare neurodegenerative attraverso l’esperienza di suo nipote, affetto dal morbo di Krabbe.
Da questo percorso personale è nato un libro che unisce la forza della narrativa all’urgenza della sensibilizzazione.
La trama in breve
“Isola” racconta la storia di una madre, biologa e ricercatrice, che si trova ad affrontare la diagnosi più difficile per la sua bambina. Attraverso le pagine del romanzo, l’autrice esplora con delicatezza e verità il dramma umano dei genitori, il senso di isolamento che spesso accompagna le famiglie, ma lancia anche un messaggio di immensa fiducia nella scienza, nella ricerca genetica e nella speranza.
Un libro 100% solidale
Come AILU, da sempre sosteniamo chi si adopera per fare informazione e supportare la comunità scientifica. Per questo motivo abbiamo scelto di dedicare questo spazio al progetto di Germana.
L’autrice ha deciso che l’intero ricavato delle vendite (le royalty nette percepite dalla piattaforma Amazon) sarà devoluto interamente a Progetto Grazia Associazione Italiana per la Ricerca sulla Leucodistrofia di Krabbe, un’organizzazione di cui lei stessa fa parte e che si occupa in modo specifico e trasparente di finanziare progetti di ricerca scientifica sul morbo di Krabbe.
COME SOSTENERE IL PROGETTO
Titolo del libro: Isola
Autrice: Germana Ferlito
Dove trovarlo: Disponibile su Amazon sia in formato cartaceo che digitale (e-book).
Acquista il libro su Amazon: https://amzn.eu/d/06o6JDtT
Note di trasparenza
AILU ospita questa iniziativa a titolo puramente gratuito per scopi di sensibilizzazione e diffusione culturale. La gestione dei fondi e le relative donazioni sono coordinate interamente e direttamente dall’autrice a favore di Progetto Grazia.


